(AGENPARL) – sab 09 settembre 2023 Ufficio stampa
INAUGURATA LA SCUOLA D’INFANZIA E
PRIMARIA DI BEROIDE
Genitori e alunni, nonni, nonne e maestre presenti all’inaugurazione. La scuola
è stata intitolata alla Maestra Patrizia Badiali:“Amava profondamente la
scuola, doveva educare ed essere punto di riferimento”
È stata inaugurata la scuola d’infanzia e primaria di Beroide. Dopo i lavori di
sistemazione strutturale ed il rifacimento di tutta la parte impiantistica, finanziati dalla
mattina si è svolta anche la cerimonia di intitolazione della scuola alla Maestra Patrizia
Badiali, l’insegnante deceduta nel dicembre 2020 a causa del Covid-19 la cui carriera
professionale è stata fortemente legata alla scuola di Beroide .
“Essere riusciti a restituire alla comunità di Beroide questa scuola totalmente rinnovata
è per noi motivo di grande soddisfazione – sono state le parole del sindaco Andrea
Sisti, che ha aperto la cerimonia – Questa è la frazione più distante dal centro storico
della città, ed è per questo che questo luogo di conoscenza, di studio, di crescita assume
una valenza ancora maggiore, perché è un segno dell’attenzione e dell’importanza che
hanno per l’amministrazione comunale i tanti borghi presenti nel nostro territorio.
Questo lavoro è stato il frutto di una collaborazione tra istituzioni, il Comune, la Regione
Umbria ed il I Circolo Didattico di Spoleto, tecnici comunali e professionisti della città. Un
lavoro eccellente il cui risultato oggi possiamo ammirare con orgoglio”.
Presente all’inaugurazione anche la Parlamentare europea, Camilla Laureti:”Oggi
vedo qui tante mamme e tanti papà che hanno accompagnato i propri figli e le proprie
figlie a quella che è a tutti gli effetti una festa, perché questo deve essere la riapertura
di una scuola. Ho sentito la soddisfazione delle persone, genitori che sono cresciuti qui
quando erano bambini e che oggi, alla vigilia del nuovo anno scolastico, sanno che i
propri figli torneranno nuovamente a seguire le lezioni in questa scuola. È importante
che tutto questo avvenga con una partecipazione così sentita e profondo da parte della
comunità di Beroide”.
“L’apertura di una scuola significa presidio culturale, significa futuro, come dice il nostro
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un futuro fatto di competenza,
integrazione, cultura e solidarietà – ha tenuto a sottolineare l’assessore Luigina Renzi
nel corso del suo intervento – Un evento così rappresenta davvero una rinascita, un
nuovo inizio, uno spazio di crescita serena per i bambini e le bambine che si sentono
parte di una comunità. Beroide è un esempio da seguire. Per questo sento il dovere di
ringraziare il Dipartimento 5 del Comune di Spoleto, la dirigente Dina Bugiantelli, la
Ufficio stampa
responsabile del servizio scuola Francesca Palazzi e le dottoresse Sara Galardini, Silvia
Martellini, Elena Foglia e Chiara Valecchi”.
“Si è trattato di un lavoro importante, per il quale intendo ringraziare non solo
l’ingegnere Alberto Fittuccia, che ha donato al Comune di Spoleto il progetto definitivo
ed esecutivo, ed i professionisti che hanno collaborato con lui, dagli architetti Stefania
Gubbiotti e Sauro Di Sante Coaccioli, agli ingegneri Laura Ludovisi, Francesco Cortesi e
Luca Berardi, il geologo Massimiliano Capitani e il perito Giorgio Mattiangeli – sono state
le parole dell’assessore Manuela Albertella – ma anche l’Impresa Calzoni Spa che ha
eseguito i lavori con grande disponibilità e professionalità, il direttore dei lavori,
l’ingegnere Simone Maria Martelli, il nostro dirigente Francesco Zepparelli e il
responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Luca Torti”.
Commoventi e particolarmente sentite le parole con cui la dirigente scolastica del I
Circolo didattico, Norma Proietti, ha voluto ricordare l’impegno, la professionalità e
l’abnegazione della maestra Patrizia Badiali:”Parlare della Scuola di Beroide significa
parlare anche di chi, con il proprio operato, ha dato Vita e Anima alla scuola stessa.
Patrizia Badiali è stata proprio questo. La “Maestra Patrizia”, nome con il quale era
conosciuta a livello locale e del quale era piacevolmente fiera, è stata un’eccellente
professionista. La scuola è stata sempre al centro dei suoi interessi, la Scuola di Beroide
al centro della sua vita. È stata un punto di riferimento, si è sempre spesa, senza
risparmiarsi mai, in termini di energie personali, tempo, dedizione per gli alunni e per
ogni giusta causa della scuola, ritenendola un presidio culturale e sociale importante per
il territorio. La scuola non poteva che essere intitolata a lei”.
Presenti, insieme a due ex alunni della Maestra Patrizia, Guido Farinelli e Giulio
Cimarelli, anche il marito Carlo Mano e la figlia Maria Chiara Manto che, nel suo
ricordo, alla fondato l’associazione “La Maestra Patrizia”.
“Per lei la scuola non si limitava all’educazione del bambino, ma andava oltre: doveva
essere un riferimento costante per le persone. Patrizia viveva per la scuola, quante
volte, tornando da lavoro, trovavo a pranzo i suoi alunni. Aiutava la comunità, anche
perché quando iniziò a lavorare qui quella di Beroide era una scuola di trincea, una
realtà in cui serviva aprirsi all’altro, accogliere ed, insieme, educare. Era una donna
entusiasta che non sopportava l’ottusità”. Commosso anche il ricordo della figlia Maria
Chiara:”Siamo felicissimi e molto emozionati di essere qui oggi a celebrare il suo ricordo.
La scuola le sarebbe piaciuta tantissimo e avrebbe provato un piacere enorme nel
vedere qui i suoi ex alunni”.
Al termine della cerimonia sono intervenuti, in rappresentanza dell’associazione
Associazione “Educare per il Futuro”, i genitori Pier Paolo Quatrinelli e Annalisa
