(AGENPARL) – sab 12 agosto 2023 Quindicesima edizione degli Internazionali: il bilancio dell’evento
Grande tennis a Todi dal 13 al 19 agosto
E’ uno dei tornei più longevi dell’intero panorama italiano
Al via la quindicesima edizione degli Internazionali di Tennis Città di Todi. L’apertura è avvenuta venerdì pomeriggio nella Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, dove fino al 15 agosto sarà aperta e visitabile gratuitamente il “Museo della Racchetta”, mostra vanta una rappresentanza di circa 50 dei 1.110 pezzi totali della collezione assemblata dall’ideatore Paolo Bertolino.
Per l’occasione la tuderte Marta Nizzo, pluricampionessa mondiale nel tennis per trapiantati e recentemente medaglia d’oro ai World Transplant Games di Perth (Australia), ha donato la sua racchetta al museo.
I campi in terra rossa del Tennis Club Todi 1971 tornano ad accogliere la manifestazione del circuito ATP Challenger, che si disputerà per l’occasione da domenica 13 a sabato 19 agosto.
Quello organizzato da MEF Tennis Events nella città umbra è riuscito negli anni ad imporsi come uno dei tornei più longevi dell’intero panorama italiano ed internazionale; anche all’estero non sono infatti molti gli eventi che possono vantare quindici anni di storia. Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev e Lorenzo Musetti sono solo alcuni dei campioni che hanno calcato i campi del Tennis Club Todi 1971: un motivo di orgoglio per l’organizzazione e per la città.
Accompagnato per l’occasione dall’assessore al bilancio, Elena Baglioni e dall’assessore alle politiche familiari sociali, scolastiche, alla cultura e associazioni sportive, Alessia Marta, il sindaco di Todi Antonino Ruggiano ha ripercorso a memoria le tappe della crescita del tennis a Todi.
Legato al Challenger di Todi sin dalle sue prime edizioni, il direttore degli Internazionali BNL d’Italia, Sergio Palmieri, è stato ospite d’eccezione della conferenza stampa: “Sono molto affezionato a questo torneo e a Marcello Marchesini, che conosco da tanti anni e per il quale provo anche della gratitudine per ciò che è in grado di fare e per ciò che ha fatto”, ha dichiarato.
Gli studi ROI (return of investiment – ritorno dell’investimento) dicono che la sola esposizione del nome della città, in questo caso Todi, per ogni torneo, si può quantificare economicamente con il valore di 65.000 euro, dunque quasi un milione di euro per le 15 edizioni Challenger svolte.
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